che non avrei dovuto mostrare le ferite
mi hanno detto che se urlo
non è poi così male
mi hanno corrotta in linee di sangue
colate tra le mie gambe
e ora sono stanca di chiudere gli occhi
che solo il buio conosce il mio volto
lui ha avuto il suo calore ieri
come tutte le altre notti e ora
Dio fammi sterile
Dio fammi sterile
o dovrò soffocare i miei bambini
se mi toccherà anche stanotte
attenderò il suo respiro forte
attenderò le prime luci
per tagliargli la gola.
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...ovvero, la nobile arte della critica costruttiva.